Tree Climbing

Il termine Tree Climbing significa “arrampicata sugli alberi”. E’ un insieme di tecniche che permettono di operare, con l’ausilio di particolari attrezzature e corde, su piante di qualsiasi dimensione, in totale sicurezza e rispettando le vigenti normative antinfortunistiche.

Il Tree Climbing permette: di intervenire dall’interno della chioma, occupandosi di tutto il suo volume. La possibilità di spostarsi lungo ogni singolo ramo dell’albero consente al tree climber di raggiungere il punto più adatto alla potatura o ad altri interventi, rispettando la fisiologia e la biologia dell’albero. Il lavoro in tree climbing si svolge normalmente in due fasi: risalita e lavoro.

Nella prima fase il tree climber sistema la corda per risalire lungo l’albero in un punto utile per il lavoro da eseguire. Giunto al punto di ancoraggio, il tree climber posiziona una seconda corda, utile nella fase di lavoro, svincolandosi dalla corda di risalita.

La seconda fase è quella del lavoro vero e proprio, in cui il tree climber esegue l’intervento e, in seguito, scende a terra. Anche se può apparire pericolosa, la tecnica tree climbing è sicura e affidabile, oltre a essere ecologica e utilizzata da migliaia di professionisti in tutto il mondo. Il tree climber deve essere infatti prima di tutto un arboricoltore qualificato, che sappia come, dove e quando intervenire. Se l’albero non deve essere abbattuto, il tree climber non utilizza ramponi o altri strumenti che possono lesionare fusto, branche o rami dell’albero. Le lesioni provocate da ramponi o altre attrezzature, infatti, diventano una sicura via d’accesso per funghi e parassiti che, nel medio periodo, compromettono la salute della pianta in modo irreversibile.